Firenze, Giovanni Battista Stecchi, 1762. Opera contenente un medaglione con ritratto dell'autore al frontespizio, insieme a capilettera e fregi incisi in legno, evidenziando l'importanza del trattato nel contesto della produzione agricola dell'epoca.
L'opera si distingue non solo per il suo valore storico ma anche per la ricchezza di dettagli estetici, arricchita da incisioni e caratteri tipografici attentamente progettati. La rilevanza del testo è amplificata dalla legatura che unisce alla prima opera il saggio di Claudio Todeschi, 'Saggi di agricoltura, manifatture, e commercio', pubblicato a Roma nel 1770, creando così un'importante raccolta di pensieri economici e agronomici.
Lo stato di conservazione del volume è da ritenersi buono, con lievi segnali di fioritura dovuti al tempo. La legatura del secolo XIX in mezza pergamena con angoli e il dorso liscio impresso in oro conferiscono all'opera un aspetto sobrio ed elegante. Pertanto, si segnala la presenza di un tassello per la titolazione, ben conservato.