Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato, Madonna con il Bambino dormiente. Dipinto a olio su tela, di dimensioni 111,5 x 130 cm. La composizione raffigura la Vergine in adorazione del Bambino dormiente, disteso su un letto in primo piano; Maria, con le mani giunte, emerge dalla penombra alle spalle. Un ricco tendaggio porpora e le stoffe del letto creano un impianto raccolto e solenne, mentre il contrasto tra la luminosità dell’incarnato del Bambino e le tonalità più profonde dell’ambiente conferisce alla scena un carattere meditativo.
Il lotto riporta un riferimento critico che collega l’invenzione compositiva a un celebre modello attribuito a Guido Reni: la Madonna con il Bambino dormiente conservata nella Galleria Doria Pamphilj di Roma. La corrispondenza è descritta in particolare per quanto concerne il tono porpora del tendaggio. L’opera viene inoltre inquadrata nel linguaggio pittorico del Sassoferrato, caratterizzato da una pittura levigata, un disegno nitido e una calibrata armonia cromatica.
Tra i confronti stilistici segnalati figurano elementi fisionomici della Vergine e del Bambino, nonché il trattamento del chiaroscuro, messi in relazione con opere note nel corpus autografo del pittore. È inoltre indicata una scheda critica di Andrei Bliznukov datata Firenze, 13 ottobre 2019. Per la provenienza risultano riportati: The Alana Collection, Newark, Delaware, e successivamente una collezione privata a Modena. Il dipinto è presentato entro cornice.