Giovanni Battista Remondini, Prospectus Viae Padi illuminatae Auguste Taurinorum. Incisione con coloritura coeva ad acquerello, realizzata nel XVIII secolo (datazione 1700). L’opera è presentata entro cornice e si configura come veduta riconducibile a Torino, impressa a Bassano nel 1770 secondo quanto indicato nelle note specialistiche. La scena, attribuita a Remondini, risulta collegata a una celebre raccolta pubblicata nel 1773 in occasione delle nozze tra Carlo Emanuele III ed Elisabetta du Lorena.
La composizione, impostata come prospetto/veduta, combina il segno dell’incisione con interventi coloristici di epoca, utili a restituire effetti atmosferici e varietà cromatica. Le caratteristiche iconografiche e tipologiche sono coerenti con la produzione di incisioni a destinazione collezionistica e documentaria del periodo, in cui la stampa viene valorizzata da una coloritura coeva. Sul piano materiale, il lotto riporta dimensioni complessive di 315 x 420 mm.
Stato di conservazione: INVENDUTO. Non risultano ulteriori dettagli specifici su firma, timbri o peculiarità tecniche oltre a quanto riportato nella scheda di lotto.