L'opera è attribuita a Giovanni Battista Piranesi, uno dei più rinomati incisori e architetti del XVIII secolo. Si tratta di una veduta in acquaforte della Piramide di Caio Cestio, dimensioni della lastra cm 40x60, montata in cornice cm 51x71. Questa opera proviene dal celebre tomo III de 'Le Antichità Romane', dove è illustrata come tavola XL.
esteticamente, la composizione rivela la tipica cura per il dettaglio e la prospettiva, elementi distintivi dello stile di Piranesi. La rappresentazione della piramide, un monumento funebre risalente all’epoca imperiale, è ricca di suggestioni storiche e artistiche, riflettendo l'interesse di Piranesi per le rovine romane. Nonostante non sia stata esaminata al di fuori della cornice, l'opera è ben conservata e mostra nettamente la firma dell'autore in basso a destra: 'Piranesi Archit. dip. et inc.'
La condizione attuale dell’opera è soddisfacente e non si riscontrano evidenti danni o alterazioni. È un'opera significativa nel contesto del neoclassicismo e della grafica del XVIII secolo, rappresentando un’importante testimonianza del patrimonio culturale italiano.