Opera di Giovanni Battista Piranesi, realizzata nel 1759, attraverso la tecnica dell'acquaforte e del bulino. La stampa rappresenta una veduta degli avanzi di due Triclinj che appartenevano alla Casa aurea di Nerone, erroneamente considerati come i Templi del Sole e della Luna, o Iside e Serapide.
L'opera è stata estratta dalla prima edizione delle Antichità Romane, pubblicata a Roma nel 1756. Presenta dimensioni del foglio di mm. 735 x 520 e mm. 410 x 552 all'impronta della lastra. Si distingue per il III stato di sei, caratterizzato da doppio cerchio e giglio.
Il lavoro è firmato in basso a destra 'G.B Piranesi Archit, incise'. Si rilevano difetti ai margini, insieme a leggere macchie di umido e una piegatura centrale, che non compromettono la bellezza dell'immagine. Questo pezzo rappresenta un'importante testimonianza della cultura antiquaria del XVIII secolo.