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Attribuito a Giovanni Battista Piranesi, Ara antica con altre ruine all’intorno, raffigurante l’area sopra la quale si praticavano anticamente i sacrifici. L’opera è realizzata mediante acquaforte; l’impiego della tecnica incisoria è indicato nella descrizione originale del lotto. Le dimensioni riportate sono 245 × 348 mm. L’impressione è descritta come molto bella ed eseguita su carta vergata. L’esemplare risulta rifilato all’impronta della lastra, con un margine a filo in alto. L’impostazione dell’immagine corrisponde a una veduta archeologica con elementi architettonici e resti monumentali, coerenti con l’interesse piranesiano per le testimonianze dell’antichità.
Dal punto di vista estetico, la composizione presenta un’ambientazione in cui l’ara costituisce il nucleo centrale, mentre le rovine circostanti completano la scena. Il trattamento grafico, tipico dell’acquaforte, evidenzia i valori chiaroscurali ottenuti dall’incisione. Per quanto concerne le caratteristiche materiali e la finitura, sono riportati un margine a filo superiore e la presenza di residui cartacei al verso. È segnalata una piccola mancanza sul margine sinistro; per il resto l’esemplare è indicato in ottimo stato di conservazione.
Non sono menzionati elementi ulteriori quali firme, timbri o dati di provenienza nella scheda disponibile. L’esemplare risulta essere privo di riserva secondo la nota di lotto.
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