Opera monumentale di Giovanni Battista Piranesi datata 1762, in formato grande (mm. 595 x 433). La prima edizione comprende due frontespizi calcografici in latino e italiano, illustrazioni e una pianta dettagliata del Campo Marzio su sei lastre numerate. Caratterizzata da 48 tavole incise, l'opera evidenzia l'integrazione dell'antichità con la visione architettonica moderna di Piranesi.
Le illustrazioni richiamano l'evoluzione architettonica del territorio romano, descrivendo non solo gli edifici esistenti, ma anche proponendo ricostruzioni ideali. Il volume presenta segni di usura, una legatura in mezza pelle marrone deteriorata e una tavola staccata. L'ex libris è presente al frontespizio.