Raccolta di opere di Giovanni Battista Piranesi, datata 1700, composta da tre volumi che includono 40 tavole in ottima impressione, illustranti le rovine romane, vasi, candelabri e fregi. Le 'Antichità di Albano' rappresentano il frutto degli studi archeologici del Piranesi nell'area circostante al Lago di Albano, commissionati da Papa Clemente XIII, dedicatario dell'opera.
L'opera è corredata di un occhietto, un frontespizio inciso e una tavola dedicatoria a doppia pagina, oltre a 27 tavole montate su brachette, numerate I-XXVI e una tavola non numerata. Il quarto volume, 'Descrizione e disegno dell'Emissario del Lago Albano', include 9 tavole, mentre 'Di due spelonche ornate dagli antichi alla riva del Lago Albano' racchiude 12 tavole, di cui 4 di dimensioni ridotte. Lo stato di conservazione presenta alcune imperfezioni, come tavole lievemente macchiate e interventi di restauro, ma il complesso è conservato in una legatura coeva in mezza pergamena.