L'opera "Il Regno di Napoli in prospettiva diviso in dodici province" è un'importante pubblicazione di Giovanni Battista Pacichelli, datata 1703. Essa rappresenta una delle più dettagliate documentazioni storiche, socio-economiche e artistiche dell'allora Regno di Napoli, esplorando 148 città e i loro territori. Pubblicata postuma e sotto l'egida degli editori D. A. Parrino e M. L. Muzio, quest'opera è composta da tre volumi e include 173 tavole, 13 carte geografiche e una veduta prospettica della città di Napoli.
Le descrizioni delle città, accompagnate da incisioni a cura dell'autore e con dettagli topografici, forniscono una rappresentazione unica dell'architettura e della cultura del tempo. La veduta di Napoli, innovativa rispetto ai canoni seicenteschi, è concepita su un'asse ideale che evidenzia i punti salienti del paesaggio urbano. L'inserimento di illustrazioni, un aspetto distintivo dell'opera, trae ispirazione dalle mappe e atlanti precedenti, arricchendo così la narrativa storica con una dimensione visiva.
L'esemplare in questione si distingue per la presenza di una tavola in aggiunta, rappresentante la Città di Monte Sant'Angelo, e vanta una legatura in piena pergamena con titolo calligrafico. La conservazione dell'opera è da considerarsi di rilevante interesse per collezionisti e studiosi, essendo esemplari completi estremamente rari.