Opera di Giovanni Battista Nazari, "Bressa anticha", pubblicata nel 1562 da Lodovico de Sabbio, in formato in 8°. Si tratta della prima edizione, caratterizzata da un fregio al frontespizio e da iniziali incise in legno. Presenta alcune leggeri arrossamenti, l'ultima carta bianca è mancante e il frontespizio mostra una piccola lacuna, con successivi restauri. È stato effettuato un restauro al margine esterno della pagina A2.
La legatura risale a un'epoca successiva, realizzata in pergamena, con autore e titolo impressi in oro al dorso all'interno di un tassello rosso. Sulla parte posteriore del frontespizio e dell'ultima carta si trovano timbri di appartenenza di una biblioteca conventuale estinta, mentre al recto è presente una collocazione manoscritta.