Giovanni Battista Mola, noto artista del XVII secolo, realizza in questa acquaforte un'opera di grandi dimensioni, misurante 165 × 112 mm. L'opera, intitolata 'Giuditta con la testa di Oloferne', è datata intorno al 1650 e rappresenta una delle tematiche bibliche più iconiche.
L'impressione su carta vergata è di alta qualità, presentando margini sottili che si estendono oltre la battuta della lastra. I dettagli sono curati con maestria, evidenziando la padronanza dell'autore nelle tecniche di incisione. La figura di Giuditta è resa con una forza espressiva che trasmette sia la drammaticità della scena che la delicatezza del tracciato.
Lo stato di conservazione è ottimo, sebbene si registrino alcune lievi macchie che non compromettono l'integrità dell'opera. È incollata in due punti su un supporto moderno, una scelta che suggerisce una cura per la conservazione all'interno di un contesto espositivo contemporaneo.