Opera topografica realizzata da Giovanni Battista Maggi nel 1873, raffigurante Roma e i suoi dintorni. L'opera è costituita da una pianta incisa in rame, stampata in rosso e nero, su 24 fogli applicati su tela, con dimensioni di cm 70 x 91.
L'incisione, opera di Giuseppe Micheletti, è corredata da una legenda che distingue tra Roma antica e Roma moderna. L'oggetto presenta leggere tracce d'uso, segno del suo impiego storico. La pianta è arricchita da un piano regolatore di ampliamento, offrendo una panoramica dettagliata della città nel periodo in esame.
Questa mappa è indubbiamente un importante documento storico-cartografico, volto a rappresentare in maniera chiara la topografia della capitale nel XIX secolo, preservando al contempo elementi di rilevante interesse culturale.