Attribuita a Giovanni Battista Maggi, Italia sotto gli Imperatori Sassoni e Franchi sino agli Svevi è una carta geografica incisa e acquerellata, datata 1848. L’opera presenta una porzione incisa di dimensioni pari a L. 26,5 × 35 cm, mentre l’intero foglio, con margini, misura L. 30 × 43 cm. La rappresentazione è incentrata sui confini regionali e storici indicati nel titolo, secondo una resa tipica delle incisioni cartografiche ottocentesche arricchite da coloritura ad acquerello. La presenza di un impianto cartografico specifico per l’area descritta denota l’utilizzo dell’atlante come supporto didattico-geografico.
Dal punto di vista estetico, l’incisione definisce i profili territoriali e le linee di confine, mentre l’acquerellatura accentua l’articolazione delle aree. La grafica complessiva risulta coerente con un atlante storico-geografico: l’impostazione ordinata e la cura dell’inchiostrazione sono compatibili con una stampa destinata alla consultazione. La carta risulta appartenere all’ATLANTE UNIVERSALE DI GEOGRAFIA ANTICA E MODERNA redatta sui documenti astronomici e sulle scoperte dei più recenti esploratori, con colla scorta del Compedio di Geografia di Adriano Balbi (Totino).
Per quanto concerne lo stato di conservazione, sono segnalate leggerissime bruniture marginali; nel complesso l’opera è indicata in buone condizioni. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o indicazioni editoriali ulteriori oltre alla nota specialistica relativa all’attribuzione a Maggi e alla collocazione nell’atlante.