Giovanni Battista Maggi, Italia dal 1270 al 1450: carta geografica incisa e acquerellata ai confini, realizzata a Torino nel 1848. La parte incisa misura L. 26,8 × 35 cm; l’intero foglio, con margini, misura L. 30 × 43 cm. L’opera risulta parte di un atlante, riconducibile all’“Atlante Universale di Geografia Antica e Moderna”, redatto sui documenti astronomici e sulle scoperte dei più recenti esploratori.
Dal punto di vista iconografico, la composizione è impostata come veduta cartografica regionale con indicazioni ai confini e campiture cromatiche in tecnica ad acquerello. L’incisione definisce linee e contorni, mentre la coloritura contribuisce alla distinzione delle aree. La datazione e la località di esecuzione sono specificate per l’edizione del 1848.
Per lo stato di conservazione si segnalano leggerissime bruniture marginali; nel complesso la carta si presenta in buone condizioni. La descrizione del lotto menziona l’ATLANTE UNIVERSALE DI GEOGRAFIA ANTICA E MODERNA e la dicitura relativa alla colla scorta del “Compedio di Geografia” di Adriano Balbi. Ulteriori elementi (firma, timbri o note editoriali puntuali) non risultano dettagliati nelle informazioni disponibili.