Opera di Giovanni Battista Lalli datata 1624, pubblicata a Venezia da Giacomo Sarzina. Si presenta in formato in 12°, con un frontespizio inciso in rame racchiuso in una cornice architettonica. L'opera è adornata da iniziali e fregi xilografici, mostrando segni di arrossatura lieve. La legatura, di epoca successiva, è in mezza tela, con autore e titolo impressi in oro al dorso, sebbene presenti piccoli difetti.
Questa pubblicazione è accompagnata da un altro lotto, contenente 'Bacco in Boemia. Ditirambo' di Bartoloni Pietro Domenico, stampato a Praga nel 1717. Quest'ultimo, in formato in 4°, mostra una leggera brunitura e alcuni fori di tarlo, con una legatura coeva in mezza pergamena e titolo in oro all'interno di un tassello al dorso, anch'esso segnato da usura.