Pubblicato a Venezia nel 1688 da Andrea Poletti, questo volumetto in formato 12° (140 x 75 mm) rappresenta la prima edizione della prima indagine moderna sulla letteratura turca, di notevole rarità. L'opera è una sintesi di studi ottomani riguardanti vari campi, tra cui grammatica, poesia, logica e scienze, accompagnata da traduzioni effettuate dal dragomanno veneziano Gianrinaldo Carli e da altri apprendisti.
Tradotto e curato da un gruppo di giovani dragomani sotto la direzione di Donà, il libro conclude con un'esortazione a proseguire con la traduzione di opere turche, persiane e arabe. Presenta un fregio calcografico al frontespizio e quattro fogli ripiegati contenenti notazioni musicali. È da notare che mancano le carte F6-7 e F11-12, comunque bianche, nel complesso il volume è in legatura moderna in cartone con tagli rossi e si presenta in eccellente stato di conservazione.