Giovanni Battista Crema, Vecchie case a Roma. Disegno realizzato a matita su carta, con dimensioni di 13,5 × 21 cm. L’opera è datata dal profilo biografico dell’autore (1883–1964), senza ulteriori precisazioni cronologiche fornite nei dati del lotto. È presente una firma in basso a destra, indicativa della paternità dell’artista.
Il soggetto raffigura un contesto urbano, con impostazione prospettica e resa grafica affidata alla lavorazione a tratto della matita. La composizione è costruita mediante segni e chiaroscuri ottenuti tramite variazioni di densità e direzione del tratto, caratteristiche proprie della tecnica grafica. Le “vecchie case” sono delineate con un linguaggio descrittivo e puntuale, coerente con le soluzioni formali del disegno d’impostazione novecentesca.
Dal punto di vista conservativo, il lotto risulta in ottime condizioni. Nei dati è indicata la presenza di cornice e vetro. L’opera è soggetta al Diritto di Seguito. Non sono riportate altre annotazioni, timbri o elementi di provenienza specifici oltre a quanto già descritto; è inoltre indicato lo stato “VENDUTO”.