L'opera, attribuita a Giovanni Battista Cavalieri, è una incisione a bulino, con dimensioni di 265 x 205 mm, realizzata nel contesto della serie 'Antiquarum Statuarum urbis Romaquae in publicis privatisque locis visuntur, Icones'.
La stampa presenta una pregevole impressione su carta vergata, caratterizzata da un frammento di filigrana che ne attesta l'autenticità e la qualità. L'estetica è notevole per la precisione dei dettagli e la resa somatica del soggetto, enfatizzando una chiaroscuro raffinato e un'attenta elaborazione delle proporzioni.
Conservata in ottimo stato, l'incisione presenta delle bruniture lungo i bordi, che non ne compromettono la leggibilità e il fascino visivo complessivo. L'opera è priva di firma, ma il suo stile denota chiaramente la mano di Cavalieri, un importante esponente dell'arte incisoria del suo tempo.