Il presente manoscritto, opera di Giovanni Battista Brunello, è un interessante registro di conti risalente al 1582 che documenta meticolosamente le entrate e le uscite della famiglia Brunello nel contesto economico di Mompiano, Brescia. L'opera, composta da 70 carte vergate da mani diverse, misura 206 x 153 mm e presenta numerosi fogli bianchi.
Attraverso le sua annotazioni, è possibile rintracciare personaggi di spicco dell'epoca, come Pompeo e Scipione. Il manoscritto si sviluppa in due serie contabili, la prima delle quali termina nel 1588, per poi riprendere al decimo foglio ritrattando le registrazioni a partire dall'anno 1602 per concludersi nel 1614. Tale documento rappresenta un contributo significativo per lo studio dell'economia nell'antico regime bresciano, con notevole rilevanza storica.