Il presente manoscritto è un registro di conti cartaceo contenente 70 carte vergate da diverse mani, le cui dimensioni misurano 206 x 153 mm, databile tra il 1582 e il 1611. Originariamente riferito alla famiglia Brunello di Mompiano (Brescia), esso documenta meticolosamente le entrate e le uscite della famiglia, includendo nomi significativi come Pompeo e Scipione.
La prima serie contabile si interrompe nel 1588 per riprendere a pagina 10, rinnovando la registrazione nell'anno 1602 e concludendosi nel 1614. Questo libro di conti fornisce una visione approfondita dell'economia bresciana durante l'Ancien Régime e offre interessanti spunti per lo studio della storia locale.
Si segnala che il manoscritto presenta numerosi fogli bianchi, indicativi di un uso discontinuo, ma conserva un'importante testimonianza del patrimonio archivistico della famiglia Brunello, rilevando l'importanza della loro attività nel paese.