L'opera, attribuita a Giovanni Battista Beinaschi (1636 - 1688), è uno studio preparatorio eseguito in matita nera su carta, avente dimensioni di mm 390 x 250. L'opera è databile attorno al 1680-1682 e funge da bozzetto per la rappresentazione di uno dei profeti nella cupola della chiesa dei Santi Apostoli a Napoli.
Il disegno presenta un'iconografia precisa, in cui il profeta è raffigurato con uno sguardo rivolto verso l'alto, presumibilmente verso la figura di Cristo. Questa variazione compositiva rispetto ad altri studi conosciuti, come quello conservato nella Royal Collection di Windsor Castle, suggerisce una fase preliminare di esplorazione artistica da parte dell'autore.
Il lavoro è mantenuto in eccellenti condizioni di conservazione, presentato in cornice con vetro museale, senza evidenti segni di deterioramento. La filigrana presente sulla carta, raffigurante un'ancora sormontata da un trifoglio, aggiunge ulteriore valore storico e tecnico all'opera.