L'opera 'Antiquae Romae topographia septem' di Giovanni Bartolomeo Marliani, datata 1535, rappresenta una rara prima edizione di questa guida celebre di Roma. Pubblicata a Venezia da Melchiorre Sessa, il volume è un in-8° con stemma cardinalizio sul frontespizio, presumibilmente del dedicatario dell’opera. Presenta capilettera ornati e una marca tipografica xilografica.
Le caratteristiche del volume includono bruniture uniformi, piccoli strappi e rinforzi su diverse pagine, oltre a un foro di tarlo. L'opera è legata con il lavoro di Andrea Domenico Fiocco, che presenta una nota di descrizione manoscritta di epoca antica, affinando ulteriormente il carattere storico dell'oggetto.
Il volume è conservato in legatura in vitello spugnato del XVIII secolo, con dorso a nervi e fregi floreali in oro, sebbene presenti alcuni piccoli difetti. Questa edizione è considerata una pietra miliare nella letteratura sulla topografia antica di Roma e si colloca fra le opere più importanti nel genere.