Giovanni Barbisan (Treviso, 1914–1988), Cestino di melanzane. Acquaforte datata 1936, eseguita su carta varia. Il lotto riporta un’informazione relativa all’edizione di 10 numeri e a 5 prove di A., con indicazione di firma e data in basso.
L’opera presenta dimensioni del foglio pari a cm 15,3 × 19 e dimensioni della lastra pari a cm 10,5 × 15,8. La composizione raffigura un soggetto naturalistico di impostazione essenziale, reso mediante segni incisori tipici della tecnica calcografica. L’andamento delle linee e la modulazione chiaroscurale definiscono le forme del recipiente e l’insieme degli elementi vegetali, secondo un linguaggio coerente con la resa grafica dell’artista nel periodo indicato.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il report indica buone condizioni. Sono presenti firma e data in basso. L’opera risulta assoggettata al Diritto di Seguito.