Esemplare di notevole importanza della "Campagna di Roma olim Latium", incisione su carta realizzata da Giovanni Antonio Magini e stampata a Bologna nel 1620 da Fabio Magini. Questa opera rappresenta una significativa carta geografica del basso Lazio, inclusa nell'importante atlante italiano, considerato il primo del suo genere.
La carta, caratterizzata da una dimensione di cm 37x47 (cornice cm 59x73), è divisa per la prima volta dai confini del Tevere e dell'Aniene, risultando da una ricerca che ha tratto ispirazione dalle cartografie cinquecentesche di autori come Buonsignori, Danti e Bellarmato. Magini collaborò con incisori di grande prestigio, tra cui Benjamin Wright e Arnoldo Arnoldi, contribuendo a elevare il valore estetico e tecnico del lavoro.
L'opera si presenta in buone condizioni di conservazione e riflette la complessità e la ricchezza della tradizione cartografica del periodo. Un timbro di Fabio Magini documenta ulteriormente la provenienza e l'autenticità dell'incisione.