L'opera, attribuita a Giovanni Antonio de' Sacchi, noto come il Pordenone, raffigura una figura di giovane realizzata con tecnica a matita rossa su carta, con dimensionsi di mm 400x265. La databilità dell'opera è inquadrabile nel periodo rinascimentale.
Il disegno si distingue per il suo tratto vigoroso e dinamico, tipico del maestro, con una particolare attenzione alla resa anatomica e al movimento. La composizione si presenta concentrata sulla figura, evidenziando le capacità espressive di Pordenone nel delineare la giovinezza e l'energia.
In quanto allo stato conservativo, la carta presenta evidenti macchie, strappi e mancanze, e il disegno mostra svelature. Sul recto, è presente l'iscrizione a penna e inchiostro bruno 'Pordenon' in basso a destra, mentre al verso troviamo annotazioni in matita nera relative alla collezione Skippe.