Attributo a Giovan Francesco Susini (Firenze, 1585–1653), Ermafrodito: modello in lega di ottone con impurità, databile probabilmente al XVII secolo. L’oggetto presenta dimensioni complessive di cm 40,5 x 13 x 15,5 e risulta corredata da documentazione tecnica relativa alla composizione della lega. Sul manufatto è riportata una firma e datazione del tipo: IO.FR.SUSINI.FLO.F /1639, indicativa dell’esecuzione nel 1639.
La figura raffigura l’Ermafrodito secondo una resa scultorea a tutto tondo, impostata in modo da evidenziare la compenetrazione delle forme. Sul cartiglio frontale compare il motto «DUPLEX COR UNO IN PECTORE / SAEPE INVENIES / CAVE INVIDIAS», con riferimento simbolico al “cuore doppio” in un solo petto. Le superfici risultano interessate da spatinature; nelle porzioni integre si osserva una patina marrone scuro coerente con l’uso e l’interazione con l’ambiente. L’esemplare è inoltre accompagnato da esami della lega eseguiti presso il Laboratorio DIART, Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano (Via Celoria 16).
Sono presenti ulteriori certificazioni, inclusi documenti di libera circolazione. La conservazione, sulla base delle informazioni disponibili, è segnalata come compatibile con la presenza di spatinature e con la stabilità delle patine nelle aree preservate.