L'opera "Maddalena in meditazione", attribuita a Giovan Francesco de Rosa (1607 - 1656), è un esempio significativo della pittura napoletana del Seicento, realizzata in olio su tela e presenta dimensioni di cm. 76x58,5, completata da una cornice antica.
L'immagine ritrae la figura di Maddalena in un momento di riflessione e pentimento, con il teschio simbolo della caducità umana in mano e un gesto di contrizione. La resa pittorica si caratterizza per una morbidezza e luminosità peculiari, enfatizzando la naturalità dei volumi attraverso un'accurata definizione dei dettagli. I riferimenti stilistici collocano l'opera nella fase matura dell'autore, influenzato da maestri come Massimo Stanzione e Guido Reni.
L'opera è in ottimo stato di conservazione e dotata di un'expertise del prof. Nicola Spinosa che ne conferma l'attribuzione a Pacecco De Rosa. Si evidenziano similitudini con la "Sant'Orsola" e la "Santa Caterina d'Alessandria", dimostrando il legame stilistico con altri lavori dell'epoca. La tela presenta un forte legame con l'introspezione e la spiritualità, rendendola un interessante esempio della produzione artistica napoletana del XVII secolo.