L'opera è attribuita a Giovan Battista Langetti (1635-1676) e risale al periodo barocco. Realizzata con tecnica dell'olio su tela, misura 115 cm in larghezza e 103 cm in altezza. L'opera è descritto come una rappresentazione drammatica del suicidio di Catone l'Uticense, con forti richiami al naturalismo e all'uso intenso della luce e delle ombre.
Il dipinto offre un'interpretazione emozionante dell'episodio descritto da Plutarco, evidenziando il volto distorto di Catone segnato dalla sofferenza fisica e psicologica. Le qualità esteriori si caratterizzano per l'esplicito dramma visivo, riflettendo l'influenza di stili caravaggeschi. La composizione è arricchita dalla cura dei dettagli e dall'uso di colori vivaci e contrastanti.
Il dipinto si presenta in buone condizioni, con ritocchi minimi non rilevanti sotto osservazione. La provenienza è registrata da una collezione privata di Pordenone, con segnalazioni nella bibliografia barocca, sottolineando l'importanza storica e artistica di questa œuvre nel panorama dell'arte veneta.
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Provenienza
Collezione privata, Pordenone
Bibliografia
Pittura barocca veneta in una collezione privata, a cura di S. Aloisi, Treviso, 2012, pp. 72-73
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia