Pubblicato a Roma nel 1683 da G.G. De Rossi, questo volume in formato oblungo contiene una serie di 21 tavole incise a piena pagina, dedicate all'esplorazione dei giardini romani, illustrando con cura le diverse piante presenti. Le illustrazioni sono principalmente opera di Giovan Battista Falda e Simon Felice, con l'eccezione di una tavola allegorica, realizzata da Arnold Van Westerhout su disegno di Manelli, che offre una grandiosa veduta di un giardino romano.
Il volume include un frontespizio inciso e una tavola di dedica dedicata a Livio Odescalchi, con il suo stemma sostenuto da cherubini. Tuttavia, presenta alcune imperfezioni, come una lacuna al margine bianco del frontespizio e alcune fioriture. La legatura moderna è realizzata in cartonato marmorizzato, con il titolo impresso in oro all'interno di un tassello rosso.
Il volume è corredato da un ex libris al contropiatto, conferendo un ulteriore valore storico. Il testo è considerato una suite celebre, interessante per la storia del giardinaggio nel XVII secolo e presenta un'esecuzione di notevole qualità, come evidenziato da Olschki nella sua bibliografia.