Opera realizzata in acquaforte e acquatinta da Giosetta Fioroni nel 1991, le cui dimensioni sono cm 49,5x69,5. Il lavoro è accompagnato da una poesia scritta da Valerio Magrelli, presentando una singolare interazione tra arte visiva e letteraria.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso sapiente delle tecniche di incisione, offrendo una gamma di toni ricca e sfumata, tipica del linguaggio artistico di Fioroni. Le forme e i segni presenti raccontano un mondo evocativo, riflettendo il linguaggio personale e innovativo dell'artista.
L'opera è firmata dall'artista e dall'autore della poesia, con il verso che attesta la tiratura, indicante che si tratta dell'esemplare numero 18. La conservazione dell'opera è soddisfacente, rispecchiando l'impegno costante verso la qualità e l'integrità delle opere grafiche. Attualmente, il lotto è assoggettato al Diritto di Seguito.