L'opera è attribuibile a Giorgio Griffa, artista nato nel 1936 a Torino. Realizzata nel 1976, si presenta come un acquerello su carta, con dimensioni di cm 24,5 x 32.
Esteticamente, il lavoro di Griffa è caratterizzato da un linguaggio visivo che esplora le possibilità espressive della materia fluida dell'acquerello, creando effetti di leggerezza e trasparenza. L'opera, pur nella sua assenza di un titolo formale, invita a una riflessione emotiva e personale.
L'opera è firmata in basso a sinistra con la dicitura 'griffa 76' e risulta autentica, registrata presso l'Archivio Giorgio Griffa di Torino con il numero 76102. Attualmente, l'opera è in buono stato di conservazione, presentata in cornice sotto vetro.