Opera di Giorgio de Chirico, datata agli anni '40, eseguita in tecnica mista di matita e carboncino acquarellati su carta, con dimensioni di cm 27 x 19. L'opera è caratterizzata da una firma in basso a destra: 'G. de Chirico'.
Esteticamente, il disegno rivela le influenze tipiche del linguaggio iconografico di de Chirico, caratterizzato da una forte tensione psicologica e da una composizione altamente evocativa. La disposizione delle linee e l'uso del colore combinato con l'acquarello conferiscono all'insieme un effetto di profondità e di suggestione.
Lo stato di conservazione mostra segni di ingiallimento uniforme della carta, con una piegatura ridistesa lungo il margine superiore. Piccole macchie diffuse sono visibili e documentate nelle immagini allegate. L'opera è attualmente priva di cornice ed è incollata al passepartout con nastro adesivo.