L'opera è attribuita a Giorgio Cigna (1939 - 2005) e comprende due spille e un gemello. Realizzate in metallo argentato e smalti, queste opere datate 1960 presentano dimensioni varie, comprese tra cm 3 x 4 e cm 6,5 x 5,5.
L'estetica di queste creazioni riflette la maestria dell'autore, combinando elementi decorativi in modo innovativo, con l'uso artigianale dello smalto che arricchisce la superficie metallica, creando effetti di lucentezza e colore.
Le spine sono firmate al retro della spilla più piccola con l'incisione <i>Giorgio Cigna 1960</i>, attestando l'autenticità dell'opera. Lo stato di conservazione è buono, presentando segni di utilizzo congrui con l'epoca di realizzazione, mantenendo la ricchezza dei materiali impiegati.