Giorgio Celiberti, noto per le sue opere intrise di una profonda riflessione esistenziale, presenta in questa litografia un'interpretazione incisiva della figura umana. Realizzata su carta nel 1981, l'opera misura cm 70x50 e si presenta in edizione numerata 27 di 90 esemplari.
L'opera si distingue per l'uso magistrale della tecnica litografica, che consente di esaltare le linee e le forme del soggetto ritratto. I tratti decisi e il contrasto tra pieni e vuoti conferiscono un dinamismo speciale, stimolando l'osservatore a una riflessione sulla condizione umana.
L'opera, firmata, dedicata e datata 'Aprile 1981' dall'autore in basso, è stata protetta da una cornice. Si evidenziano inoltre alcune ondulazioni della carta e tracce di umidità, condizioni che non compromettono la valenza artistica dell'opera ma la collocano in un contesto di tempo e utilizzo.