Opera omnia di Giorgio Baglivi, pubblicata nel 1716 a Venezia da Tomasino, rappresenta una pietra miliare nella storia della medicina. Questa edizione, la prima veneta dopo la Gallica Octava, contiene oltre alle Dissertazioni, sei trattati supplementari in aggiunta all'ultima edizione, inclusi i Canones de medicina solidorum.
Il volume, con dimensioni in quarto e una foliazione di (42)-560, è arricchito da otto figure incise nel testo, alcune delle quali a piena pagina, che illustrano la colonna di Antonino Pio e la tarantola tipica della Terra d'Otranto. L'illustrazione della tarantola, situata a pagina 605, anticipa il celebre trattato di Baglivi sul ragno nel Salento, pubblicato nel 1696.
La legatura in mezza pergamena presenta un tassello con titolo e fregi dorati al dorso, con tagli colorati. L'opera si trova in stato di conservazione invenduto, testimoniando la sua rilevanza storica e scientifica.