Esemplare in quarto della prima edizione delle "Trasformationi", ovvero la prima traduzione in italiano delle "Metamorfosi" di Ovidio, pubblicata da Giolito de' Ferrari a Venezia nel 1553. Il volume, delle dimensioni di cm 23x16, presenta un frontespizio montato, mancante della parte superiore, ed è corredato da numerose xilografie che illustrano scene delle Metamorfosi, posizionate nel testo e all’inizio di ogni canto, con capitelli illustrati. Molte delle xilografie sono parzialmente acquerellate da mano antica. La legatura è in mezza pergamena, con titolo su tassello e tagli colorati.
Il volume mostra bruniture alle prime carte e presenta un’inversione di Qiii con Qiiii. È un raro esempio di opera stampata, riflettente il valore culturale e artistico del periodo. Le illustrazioni offrono una testimonianza visiva significativa della reinterpretazione di Ovidio nel contesto della letteratura rinascimentale, risaltando l'importanza della traduzione in lingua italiana.