L'opera, attribuita a Gio Ponti, è un esempio di design italiano degli anni '60, rappresentativo del linguaggio estetico innovativo dell'autore. Lo specchio da parete, misurante 145x70 cm, è realizzato in ottone e vetro specchiato, materiali scelti per la loro bellezza e funzionalità.
Caratterizzato da una forma sagomata, l'oggetto esprime una sintesi di eleganza e modernità. La superficie riflettente contribuisce a generare effetti di luce e profondità nell'ambiente in cui è collocato, evidenziando la versatilità del design di Ponti. Questo specchio rappresenta un accostamento armonioso tra estetica e praticità.
L'opera si presenta in buone condizioni di conservazione, senza evidenti segni di usura, riflettendo il valore e la qualità degli arredi del periodo. La presenza di firmature o timbri non è stata specificata, suggerendo una provenienza connotata dal prestigio del designer.