La poltrona, progettata da Gio Ponti nel 1952, è un esemplare emblematico del design italiano del XX secolo. Realizzata per la prima classe del treno Settebello ETR 300, presenta una struttura in legno e metallo, dimensioni di 71 x 76 x 100 cm e un rivestimento originale in velluto.
L'opera si distingue per la sua estetica elegante e funzionale, con un posacenere estraibile in metallo, riflettendo il perfetto equilibrio tra praticità e design distintivo. La poltrona esprime il linguaggio formale tipico di Ponti, caratterizzato da linee pulite e un'attenzione meticolosa ai dettagli.
In buone condizioni vintage, presenta una leggera patina di utilizzo, testimonianza del tempo trascorso. Significativa dal punto di vista della provenienza e della storia del design italiano, la poltrona è una notevole espressione della cultura materiale del periodo.