Questo gruppo di otto sedie progettate da Gio Ponti, databili attorno al 1950, rappresenta un emblema del design italiano del XX secolo. Realizzate in legno di ciliegio, ogni sedia è rifinita con un elegante rivestimento in tessuto che ne esalta le forme sinuose e la qualità dei materiali.
L'estetica di queste sedie combina funzionalità e bellezza, caratterizzate da linee pulite e proporzioni armoniche, tipiche del linguaggio progettuale di Ponti. La lavorazione del legno, visibile nel gioco di luci e ombre, testimonia l'abilità artigianale dell'epoca, mentre il rivestimento offre una sensazione di comfort senza compromettere l'eleganza.
Le sedie sono in ottimo stato di conservazione e presentano una bibliografia di riferimento che ne attesta la provenienza e il valore nel panorama del design. Sono descritte in '- Comprendere Gio Ponti e la bellezza matematica delle cose' di Ilario Scagliola, ed. Nova Ars, 2016.
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Bibliografia
"<i>Comprendere Gio Ponti e la bellezza matematica delle cose</i>, Ilario Scagliola, ed. Nova Ars, 2016";