Attributo a Gio Ponti (Milano, 1891–1979), la coppia di poltrone modello n. 516 è datata circa 1950. Le sedute presentano struttura in legno tinto e parti in metallo, con dimensioni complessive di 77 × 64 × 80 cm (ciascuna). Il lotto è corredato da un expertise del Gio Ponti Archives, Milano, Italia. La descrizione originaria riporta inoltre un riferimento all’ambito produttivo di Cassina, Meda, Italia.
Dal punto di vista estetico le poltrone si caratterizzano per l’impostazione formale propria del design italiano del secondo dopoguerra, con elementi strutturali essenziali e un’armatura metallica che dialoga con la componente lignea. La realizzazione della seduta e dello schienale è concepita per l’uso domestico, con rivestimenti in tessuto applicati sulla struttura. In base alle informazioni fornite, i rivestimenti non risultano coevi e mostrano tracce di utilizzo e presenza di sporco.
Sul piano della conservazione, il lotto si presenta in ottime condizioni generali coerenti con epoca ed utilizzo. Le sedute sono state rilucidate in un secondo momento. La struttura lignea non evidenzia difetti rilevanti, ma presenta segni del tempo e usura nella parte finale delle gambe. La rete metallica mostra leggere ossidazioni.