Opera di Gio Battista Pagani, intitolata 'Metodo di computare i tempi', pubblicata a Palermo per Gaspare Bayona nel 1726. Si presenta in formato 8°, composta da 564 pagine (pp. (16)-564). La legatura coeva in piena pergamena, con titolo calligrafico e tagli colorati, testimonia una lavorazione artigianale di pregio.
L'opera si distingue per il contenuto scientifico e pratico, rivelando una raffinata conoscenza dei metodi di calcolo e misurazione del tempo dell'epoca. Esteticamente, la legatura e la cura dei dettagli testimoniano l'importanza attribuita a simili opere nel contesto culturale del XVIII secolo.
In termini di stato di conservazione, il volume risulta in buone condizioni generali, con segni di usura coerenti con l'età. Sono presenti tracce di uso ma, nel complesso, l'opera mantiene intatta la sua integrità. Non si segnalano timbri o annotazioni particolari all'interno.