Questa opera è attribuita a Gino Severini (1883-1966), artista di spicco del movimento futurista italiano. Realizzata nel 1948, l'opera è un originale studio preparatorio realizzato in china su carta, con dimensioni di cm 13x25. È stata conservata all'interno di una collezione privata e contiene la firma dell'autore in basso a destra: 'G. Severini'.
L'opera mostra un'esplorazione del colore e della forma, riflettendo le influenze stilistiche personali dell'artista e il suo legame con le avanguardie europee. La scelta della china come tecnica espressiva suggerisce un'attenzione particolare ai dettagli e alla qualità lineare, comunemente riscontrabili nei lavori di Severini.
L'autenticità dell'opera è stata confermata da Romana Severini Brunori. L'esecuzione e la conservazione del lavoro sono ottimali, rendendo quest'opera un'importante testimonianza della carriera di Severini e del suo contributo all'arte moderna.