L'opera, attribuita a Gino Severini (1883 - 1966), datata 1913, è realizzata in inchiostro, tempera e pastello su cartoncino intelato, con dimensioni di cm 78x58. L'opera è stata esposta in diverse istituzioni, tra cui il Musée National d'Art Moderne di Parigi, nel 1967.
Esteticamente, il lavoro riflette le tematiche tipiche della ricerca di Severini, caratterizzata da una sintesi tra avanguardia e tradizione. La palette cromatica e le forme dinamiche suggeriscono un'interazione vivace, invitando lo spettatore ad un'esperienza visiva intensa.
In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta in buono stato, sebbene evidenzi un graffio sul margine destro in basso, nonché una mancanza, una macchia e un'abrasione sul margine superiore. L'assegnazione di autenticità è confermata attraverso documentazione a cura di G. Severini Franchina e l'opera vanta un attestato di libera circolazione.
<p>D. Fonti, <i>Gino Severini. Catalogo ragionato, </i>Arnoldo Mondadori Editore, Milano1988, p. 175, n. 196 (riprodotto come inchiostro, tempera e pastello su carta, cm 78x50);</p><p><i>Gino Severini</i>, Musée National d'Art Moderne, catalogo della mostra, Parigi, 1967, n. 130;</p><p><i>Gino Severini</i>, Museum am Ostwall, catalogo della mostra, Dortmund, 1976, p. 41 (riprodotto);</p><p>L. Ferrarino, <i>Gino Severini</i>, catalogo della mostra, Pisa, 1979, s. p. (riprodotto);</p><p>R. Barilli (a cura di), <i>Gino Severini</i>, catalogo della mostra, Electa Firenze, 1988, p. 88 (riprodotto).</p><p><br></p>