L'opera "Pastorello seduto" di Gino Severini, datata 1939, è realizzata in olio su tavola e presenta dimensioni di 61,5x46,4 cm. Firmata in basso a destra con la sigla 'G. Severini', l'opera è stata esposta alla XXII Biennale Internazionale d'Arte di Venezia nel 1940, come indicato dall'etichetta al verso.
Esteticamente, l'opera riflette il particolare linguaggio visivo di Severini, caratterizzato da una sintesi tra il cubismo e il futurismo, dove le forme sono dinamiche e i colori ben definiti. Il soggetto, un pastorello, è rappresentato in una posa contemplativa, conferendo una sensazione di tranquillità e serenità.
L'opera si presenta in buon stato di conservazione, risultando incorniciata senza vetro. È accompagnata da un'importante provenienza, essendo derivata dalla collezione Baucia a Parigi, e riconosciuta in bibliografia nel 'Catalogo ragionato' di D. Fonti.