L'opera, attribuita a Gino Severini e realizzata attorno al 1962, è eseguita con la tecnica del pastello su cartoncino applicato su tela, con dimensioni di cm 32 x 46. Presenta una cornice con vetro di cm 60 x 43 x 6 e proviene da Roma, appartenendo in precedenza alla collezione Benvignati.
Esteticamente, l'opera si caratterizza per una composizione di raffinata eleganza, evidenziando le tonalità del vino Frascati in un'interpretazione personale e stilizzata del soggetto della natura morta. Il lavoro è firmato lungo il margine inferiore e reca una dedica datata febbraio 1962.
Il suo stato di conservazione è buono, con presentazione in cornice e vetro. Sono presenti minime fioriture nella campitura azzurra verso il margine superiore e leggere abrasioni agli angoli. L'opera è citata nel catalogo ragionato di Daniela Fonti, evidenziando alcuni errori nelle misure.
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Provenienza
Roma, collezione Benvignati;<br>Roma, Finarte, <i>Asta di Arte Moderna e Contemporanea,</i> 18 aprile 2002, lotto 355;<br>collezione privata
Bibliografia
D. Fonti, <i>Gino Severini. Catalogo ragionato</i>, Ed. Arnoldo Mondadori / Ed. Philippe Daverio, Milano 1988, p. 575 n. 1021 ill. (con errate misure)<br>