Opera di Gino Severini, Epilogue, rappresenta la sedicesima tavola per Fleurs et masques, realizzata con la tecnica del pochoir. Le dimensioni dell’opera sono 33 x 21 cm. La produzione del lavoro è databile ai primi decenni del XX secolo, un periodo in cui Severini si distingue per l'innovazione formale e l'esplorazione di tematiche vicine alle avanguardie artistiche.
L’opera si caratterizza per la sua intensità cromatica e l'uso di forme geometriche, elementi distintivi dello stile dell'autore. Sebbene la composizione sia di piccolo formato, riesce a evocare un profondo senso di movimento e dinamismo, in linea con le teorie del Futurismo. Questo lavoro, concepito come parte di una serie, riflette anche l’interazione tra arte figurativa e decorativa, rendendo omaggio alla bellezza interiore dei fiori e maschere.
Lo stato di conservazione dell’opera è ottimo, come testimoniato dall'assenza di difetti visibili. Non presenta firme, né timbri, ma il riconoscimento dell'autore è attestato dalle registrazioni ufficiali. Si segnala che l’opera è assoggettata al Diritto di Seguito.