L'opera "Disegno per natura morta" è attribuita a Gino Severini, artista di fama del XX secolo, nato a Cortona nel 1883 e scomparso a Parigi nel 1966. Realizzata nel 1919, l'opera si presenta come un disegno eseguito a matita su carta, esemplare della ricerca estetica di Severini durante il periodo post-impressionista.
Esteticamente, il disegno mostra l'abilità del maestro nell'esplorare la composizione e la forma, con un uso espressivo della linea che mette in risalto l'oggettività delle nature morte. Lo stile si distingue per la sintesi tra tradizione e innovazione, rispecchiando l'approccio distintivo di Severini nel dare una nuova vita ai soggetti quotidiani.
Il disegno è conservato in buone condizioni, onorando la volontà artistica del suo autore. Non presenta firme o timbri identificabili noti al pubblico. L'opera è soggetta al Diritto di Seguito, delineando il valore duraturo e l'importanza di Severini nel panorama artistico moderno.