Opera di Gino Rossi, realizzata con tecnica del pastello su carta, datata nel periodo 1884-1947, di dimensioni cm 29x41.
Il paesaggio cattura l'osservatore grazie all'uso virtuoso dei colori e alla resa atmosferica particolare tipica dell'autore. Rossi, esponente del movimento espressionista, riesce a trasmettere un forte senso di emozione attraverso il suo stile, caratterizzato da pennellate decise e una vibrante interazione tra luce e ombra.
Lo stato di conservazione dell'opera è da considerarsi buono. Presenta etichetta al verso che attesta la provenienza dalla Collezione privata Delfino Gaifas, oltre che dalla Galleria d'Arte Delfino in Rovereto e successivamente dalla collezione privata di Merano.