Gino Cortellazzo (Este, 1927–1985), Ridda. L’opera consiste in un’incisione, recante dimensioni complessive indicate pari a cm 23,5 x 9. L’impostazione del lavoro è dichiarata nella scheda come “incisione” e il soggetto risulta intitolato “Ridda”. La stampa risulta firmata e titolata in basso, secondo quanto riportato nelle informazioni di lotto. È inoltre specificato che si tratta di un esemplare numerato 7/20, informazione utile per inquadrare l’appartenenza a una tiratura limitata.
Sul piano stilistico, l’opera è coerente con la produzione grafica dell’artista, basata sul linguaggio dell’incisione e sulla resa di immagini tramite segni e modulazioni proprie della tecnica. L’eventuale composizione e distribuzione visiva non sono ulteriormente dettagliate nei dati disponibili; pertanto si rileva unicamente la presenza dell’elemento identificativo costituito dalla titolazione e dalla firma nella parte inferiore. La scheda di lotto indica lo stato “invenduto”. Non risultano, nei dati forniti, ulteriori note tecniche quali supporto, presenza di timbri, condizioni di conservazione o informazioni di provenienza.
L’insieme delle indicazioni disponibili consente di attribuire con certezza l’autore all’esemplare, di definire la tecnica e le misure, oltre a documentare la tiratura 7/20 e le indicazioni autografe in basso.