Piatto in smalto cloisonné, di origine giapponese, databile al periodo Meiji (1868-1912), con un diametro di 36 cm. La decorazione centrale è dominata da un drago a tre artigli, avvolto su se stesso, su uno sfondo marrone. Il bordo del piatto è elaborato con riserve alternate, raffiguranti draghi e fenici, che conferiscono all'opera un carattere distintivo.
L'estetica di questo piatto esprime una raffinata maestria artigianale tipica della produzione giapponese dell'epoca, con l’utilizzo di una tavolozza di colori vivaci e dettagli curati. Le rappresentazioni mitologiche non solo abbelliscono l'oggetto, ma riflettono anche la significativa simbologia legata alla cultura orientale. La superficie liscia del cloisonné è piacevole al tatto e ne esalta l’illuminazione e il contrasto dei colori.
In termini di stato di conservazione, il piatto mantiene una buona integrità, prive di crepe o difetti evidenti. Non presenta firme o timbri identificativi, sebbene il suo pedigree stilistico possa suggerire una produzione di alta qualità tipica dell'arte giapponese. Il pezzo è indicativo dell'eleganza e della perizia dei maestri artigiani del periodo Meiji.